Acchiapparella tra infanzia e sport competitivo
In quanti giocavano ad acchiapparella da piccoli? Sicuramente eravamo in molti. E se vi dicessi che è diventato uno sport competitivo?
Avete letto bene: acchiapparella è un vero e proprio sport. Chiamato Chase Tag, ha delle regole ben precise e un calendario internazionale. La World Chase Tag è colei che gestisce il tutto, che dal 2017 punta alla creazione di un vero e proprio circuito.
Attualmente esistono solo due competizioni dell'acchiapparella: una divisione mista, con squadre di ambo i sessi, e una divisione femminile.
La regola di questo sport, chiamato anche in altri modi come acchiapparello o 'ce l'hai', è semplice ed elementare: bisogna toccare l'avversario tramite il tag, esclusivamente con le mani per imporsi nel duello che viene messo in atto in una 'gabbia'.
In questa 'gabbia' i due giocatori, cioè il chaser che va a caccia e l'evader che fugge, si sfidano in una serie di ostacoli. Se l'avversario viene toccato entro 20 secondi, vince il chaser; nel caso in cui ciò non dovesse accadere, ad imporsi sarà l'evader.
Competitive tag, like World Chase Tag, turns the classic game into a pro sport. In a 12x12m obstacle arena, a chaser has 20 seconds to tag an evader. 🏃🏼💨
— Fun_Facts (@Fun_Facts4Life) August 25, 2025
Do you think you would like this sport? 🏅 pic.twitter.com/E1I4dHxa8X

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